L’Associazione Bianconiglio, in collaborazione con la Casa Editrice Babalibri, e con il patrocinio della Regione Emilia Romagna e del Comune di Bologna – Quartiere Saragozza,  in occasione della Fiera Internazionale del Libro per Ragazzi (23 – 26 Marzo), è a proporVi il Progetto: “Tutti i Colori di Lionni” (spettacolo e laboratorio creativo-espressivo).

L’obiettivo di presentare uno spettacolo ed il relativo laboratorio, è determinato dal fatto che oggi sempre più la scuola concorre a sviluppare la potenziale creatività del fanciullo. Un aspetto sicuramente da sottolineare è infatti la necessità di non ridurre la creatività alle sole attività espressive, ma di coglierne il potere produttivo nell’ambito delle conoscenze in via di elaborazione. L’attenzione alla creatività rappresenta, in sostanza, l’esigenza di promuovere nel fanciullo la consapevolezza delle proprie possibilità e la “consapevolezza di sé”, come progressiva capacità di autonoma valutazione dell’uso delle conoscenze sul piano personale e sociale.

Al modello tradizionalmente prevalente della scuola materna come luogo di vita, oggi si accompagna sempre più la tendenza a delineare ed attuare progetti nei quali l’educazione sia espressione della partecipazione delle famiglie e dell’animazione della comunità. Sullo sfondo di un articolato pluralismo culturale ed istituzionale si è delineata la consapevolezza delle effettive funzioni della scuola materna quale primo grado del sistema scolastico, sottolineando in maniera sempre più esplicita l’importante spessore sociale e pedagogico che essa ricopre.

E’ in questo modo che la scuola dell’infanzia concorre, nell’ambito del sistema scolastico, a promuovere la formazione integrale della personalità dei bambini dai tre ai sei anni di età, nella prospettiva della formazione di soggetti liberi, responsabili ed attivamente partecipi alla vita della comunità locale, nazionale ed internazionale. Essa persegue infatti, sia l’acquisizione di capacità e di competenze di tipo comunicativo, espressivo, logico ed operativo, sia una equilibrata maturazione ed organizzazione delle componenti cognitive, affettive, sociali e morali della personalità, apportando con questo il suo specifico contributo alla realizzazione della uguaglianza delle opportunità educative.

La scuola elementare, avendo per compito anche la promozione dell’alfabetizzazione culturale, costituisce una delle formazioni sociali basilari per lo sviluppo della personalità del fanciullo e contribuisce, in ragione delle sue specifiche finalità educative e didattiche, anche mediante momenti di raccordo pedagogico, curricolare ed organizzativo con la scuola materna e con la scuola media, a promuovere la continuità del processo educativo, condizione questa essenziale per assicurare agli alunni il positivo conseguimento delle finalità dell’istruzione obbligatoria. La scuola elementare infatti deve valorizzare nella programmazione educativa e didattica, le risorse culturali, ambientali e strumentali offerte dal territorio e dalle strutture in esso operanti, e nello stesso tempo deve educare il fanciullo a cogliere il valore dei processi innovativi come fattori di progresso della storia.

Alla luce delle grandi tematiche che le scuole odierne affrontano ogni giorno, in funzione della nuova società di cui fanno parte, le opere di Leo Lionni sottolineano in maniera semplice valori molto forti. Ed è proprio per questo motivo che noi dell’Associazione Bianconiglio desideriamo presentare due racconti molto semplici, ma di grande valore morale, dove la combinazione tra la rappresentazione e il laboratorio, permetteranno ai bambini di unire l’esperienza della scoperta dei colori al gioco del riconoscimento di sé attraverso il disegno del proprio corpo.

Obiettivi

Gli obiettivi generali che il presente progetto si prefiggerà sono i seguenti:

- maturazione dell’identità;

- conquista dell’autonomia;

- sviluppo della competenza;

- stimolazione della progettualità al fine di favorire la creazione di un’identità sana e completa e di un progetto di realizzazione e di crescita personale,

- valorizzazione della scuola come luogo di crescita, realizzazione, e socializzazione attraverso l’arte.

Visti gli obiettivi generali sopracitati, l’Associazione Bianconiglio si prefiggerà i seguenti sotto-obiettivi:

- introdurre i bambini ai linguaggi della comunicazione ed espressione visiva;

- far acquisire padronanza dei vari mezzi e delle varie tecniche che consenta di avvalersi di quelli più corrispondenti alle intenzioni del bambino stesso;

- attuare un approccio educativo rivolto a tutti i linguaggi e mirato all’apprendimento di specifiche abilità, tenendo conto della maturazione delle capacità percettive, visive e manipolative;

- sviluppare processi regolati di identificazione – proiezione;

- conseguimento della competenza espressiva e comunicativa;

- favorire nel bambino la percezione sia del potenziale ideativo-creativo proprio dell’intenzionalità comunicativa, sia il limite imposto dalla struttura del mezzo tecnologico;

- potenziare la creatività espressiva;

- rimuovere blocchi psicologici e difficoltà espressive e comunicative, aiutando il fanciullo, anche mediante il dialogo, a riflettere sui contenuti delle sue realizzazioni;

- dare, al giusto momento, tutti quei suggerimenti che si rendono necessari per la migliore utilizzazione dei mezzi e degli strumenti;

Destinatari

I destinatari del progetto sono tutti gli alunni delle scuole d’infanzia della Provincia di Bologna e le classi Prime delle scuole elementari della Provincia di Bologna e il rispettivo personale didattico.

Attività

Il progetto sarà suddiviso in 3 fasi, ognuna delle quali sarà caratterizzato da specifiche attività:

Fase preliminare

Attivazione delle risorse disponibili e necessarie nella comunità

Preparazione di materiali e luoghi

Fase di Avvio

Fase Centrale

- spettacolo strutturato in due atti unici dove verranno presentati da Massimo “Matta” Mattarelli e Felicia Sumanaru i racconti “Piccolo Blu e Piccolo Giallo” e “Pezzettino” di Leo Lionni;

- laboratorio creativo-espressivo di colori nelle quali si potrà sperimentare l’uso dei colori relativo al disegno della figura umana;

- breve riflessione con alunni, insegnanti e la committenza su eventuali nuove proposte e riflessioni, impressioni e suggerimenti su quanto svolto.

Risorse:

- le risorse che saranno utilizzate per realizzare il progetto saranno le seguenti:

- professionali: due attori, Massimo “Matta” Mattarelli e Felicia Sumanaru

- sociali: l’Associazione Bianconiglio e i sui volontari

- strumentali: materiale audio – video e materiale di cancelleria.

INFO E PRENOTAZIONI:

MASSIMO “MATTA” MATTARELLI 393.9944851

SIMONA SANTI 338.3344674